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No Spam !

No Spam !

Sembra uno dei tanti slogan ecologisti, in realtà è una dura lotta informatica che dura da anni:

Il termine SPAM deriva da uno sketch dei Monty Python dove una cameriera proponeva in continuazione un piatto chiamato "spam" (Spiced Ham - Prosciutto aromatizzato), nonostante la riluttanza dei clienti.

Il termine, oggi, è inteso come la pubblicità, ripetitiva e sgradita, attraverso le mail o i social.

Con il moltiplicarsi dei server web, si è assistito ad una progressiva diffusione del fenomeno, soprattutto per la commercializzazione di prodotti illegali.

Numerose sono stati i tentativi di contrastare il proliferarsi di siti e server spam, ma nessuno di questi è risolutivo ! Molto spesso le mail spam sono diffuse attraverso azioni di hackeraggio delle caselle mail, per cui è molto difficile capire se il messaggio arriva dal vero mittente, inoltre, sono ancora diffusi, purtroppo, mail server che accettano di inviare posta senza autenticazione (è possibile spedire un messaggio inserendo un QUALSIASI indirizzo mittente verso un qualunque destinatorio.

La principale azione di contrasto sono le LISTE ANTI-SPAM: si tratta di una "Lista dei cattivi" in cui vengono inseriti gli IP dei server che spediscono, sistematicamente, mail spam in modo eccessivo e continuo. Per inserire questi indirizzi, si fa uso di algoritmi automatici o di form di segnalazione spontanei.

Le liste anti-spam più famose sono:

  • Barracuda
  • SpamCop
  • SpamHaus

Ovviamente ce ne sono molte altre, lo strumento MXToolBox può fornire un idea di quante ne siano in circolazione: https://mxtoolbox.com/blacklists.aspx ad oggi ci sono ben 94 liste antispam conosciute.

Normalmente, un server mail lavora per un buon 25% solo per rifiutare messaggi da mittenti iscritti nelle liste antispam (e non è poco) !

In aggiunta a questo strumento ci sono software "anti-spam" che possono lavorare direttamente nei server mail (uno dei più famosi è SPAM-ASSASIN) che, normalmente, non rifiuta i messaggi, ma li contrassegna come "probabile spam" inserendo un prefisso ***** SPAM **** o [SPAM] all'oggetto della mail.

Per finire ci sono gli strumenti applicativi nel vostro PC: quasi tutti gli antivirus offrono un sistema antispam integrato (il funzioanmento è simile a quello di SPAMASSASSIN, oppure la "Posta indesiderata" elaborata dal client di posta elettronica.

Concludendo: i messaggi di posta che visualizzate, ogni giorno, hanno passato molti filtri di controllo, EPPURE, quotidianamente, riceviamo molti mail di natura SPAM... in una zona di combattimento tra spammer e anti-spammer !

Esiste anche un "rovescio della medaglia": chissà quante volte avete spedito una mail e, il vostro destinatorio, insiste di non averla ricevuta (o il contrario)... finire in una lista spam è molto più facile di quanto crediate... se il vostro server, o il server del vostro fornitore finisce in una lista antispam occorre:

  • Prima di tutto effettuare una scansione con un buon antivirus in tutti i vostri PC
  • Effetuare anche una scansione antimalware (consigliato https://it.malwarebytes.com/)
  • Se le scansioni sono negative, contattare il vostro fornitore per segnalare l'accaduto

Se, invece, il problema è in ricezione (il mittente vi dice di aver spedito la mail, ma voi non ricevete nulla) significate che, molto probabilmente, è LUI ad essere finito in liste antispam: fatevi spedire, su un indirizzo alternativo, la mail di "ritorno" che lui ha ricevuto e giratela al vostro tecnico informatico o al vostro fornitore del servizio mail per effettuare una verifica.

Il web è in piena espansione, il fenomeno dello spam è lontano dall'essere debellato... ma la lotta continua

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